Su le braccia !

bracciatonicheNon è questione di peso: anche chi è più magra può avere le braccia non toniche. Per eliminare l'antiestetico effetto a tendina, vi proponiamo 5 esercizi semplici, da fare ovunque. Basta un po' di costanza e i primi risultati arriveranno in due settimane!

Non ci sono solo la pancia piatta, i glutei sodi....anche le braccia sono importanti. Una bella silhouette può essere seriamente compromessa anche da braccia poco toniche o addirittura flaccide. E il peso non c'entra. Non è questione di chili: anche le magre possono avere le cosiddette braccia a tendina. 

LA PROVA - Fate una prova: salutate qualcuno agitando la mano tenendo il braccio davanti al volto. Se la parte tra il gomito e l'ascella ondeggia impietosamente, è il momento di agire.

Se è ora di tonificare, ecco 5 semplici esercizi da fare a casa, in ufficio e persino in auto. Bastano dalle due alle quattro settimane di impegno costante e potrete dire addio alle braccia "ali di pipistrello" o "becco di pellicano". I risultati vi sorprenderanno!

1 - ALZATE LATERALI - Mettetevi in piedi, con le gambe divaricate. Le ginocchia devono essere morbide, per scaricare il peso e avere più stabilità. Prendete dui pesi da un Kg o anche due bottiglie d'acqua da un litro, una per lato. L'esercizio consiste nell'allargare e sollevare le braccia verso l'esterno arrivando con le mani all'altezza delle spalle e scendendo fino alle cosce. L'esercizio va ripetuto almeno 10 volte

2 - BRACCIA AL PETTO – In piedi, gambe divaricate e ginocchia leggermente piegate. Prendete una bottiglia da un litro o un peso da un kg per lato. Partite con le braccia lungo i fianchi e piegatele (prima una poi l'altra) fino a portarle al petto. L'esercizio va ripetuto una ventina di volte per braccio

3 - IN AUTO - Sfuttate tutte le occasioni e il tempo a disposizione: quando siete in auto, ferme in attesa del semaforo verde, potete mettere le mani sul volante tenendole quanto più tese possibile. Stringete per almeno 30 secondi e poi allentate. Pausa di qualche secondo e ripetete

4- POSIZIONE DELLA PREGHIERA - Mettetevi in piedi, con le gambe divaricate. Spalle e testa dritte: unite i palmi delle mani uno contro l'altro, nella posizione della preghiera e premete con forza (anche le dita). Mantenete la posizione per 40 sececondi circa. Pausa di dieci secondi, ripetete tre volte.

5 – IN UFFICIO- Sedute, schiena dritta e testa in linea con la colonna vertebrale. Appoggiate l'avambraccio sulla scrivania e stringere forte le mani a pugno per 30 secondi. Pausa di 10 secondi e poi di nuovo. Ripetere almeno tre volte.

 da Oggi.it

 
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