La carica dei 100 al Museo
volontariAccoglienza 4Nasce l'ASSOCIAZIONE VOLONTARI MUST, un squadra di un centinaio di appassionati di scienza e non solo, che prestano la loro opera nel museo intitolato a Leonardo da Vinci. Aperta la campagna reclutamento

 Se arrivate al Museo della scienza e della tecnologia di Milano e, dopo aver superato le biglietterie, trovate ad accoglievi un simpatico "Bisogno di aiuto?" potete stare tranquilli di essere in buone mani. Siete inciampati in uno dei tanti volontari che da una dozzina d'anni dedicano con passione il loro tempo all'accoglienza dei visitatori e alla cura delle opere storiche del museo. 
Negli anni sono cresciuti il numero e le competenze di questi "curiosi e appassionati prestatori d'opera" e, ormai un centinaio, ora si sono anche costituiti in una Associazione.

E' proprio di questi giorno la firma della convenzione tra l'Associazione volontari MUST e la Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" da parte del Direttore Generale del Museo, Fiorenzo Galli e del Presidente dell'associazione, Luigi Carlini.
Già dal 2002 il Museo ha instaurato una collaborazione con i volontari le cui attività sono condivise con la Direzione Generale e gestite e coordinate da un responsabile del Museo.VolontariMUST tinkeringGiuliaTini
La squadra attuale è costituita da donne e uomini in pensione, con un'età media di 67 anni e una scolarità elevata: 60 laureati e 40 diplomati. Provengono dalle più svariate attività lavorative all'interno di aziende e società a carattere tecnico, scientifico e umanistico. "Esperienze che una società e un contesto sociale attenti e responsabili devono valorizzare nell'interesse comune" dice Galli, orgoglioso dei suoi volontari. 
"Il volontario è una figura utile per il Museo perché da una parte accoglie il visitatore, fornendogli le informazioni necessarie per orientarlo e prepararlo alla visita, dall'altra, partecipando attivamente agli eventi culturali dell'istituzione, aiuta e supporta lo sviluppo sociale e civile del Museo".
VolontariMUST labGenetica1GiuliaTiniI volontari del museo del resto si sentono gratificati per il loro lavoro. 
"Prestare la propria opera al museo è di grande soddisfazione e qualificante" dice una delle volontarie che dopo anni in azienda tra aerei e responsabilità non era disposta, una volta andata in pensione, a "semplicemente passare il tempo", ma cercava un modo dinamico e interessante per trascorrere gli anni della pensione. "Qui continuo a mettere a disposizione la mia esperienza, in un contesto che arricchisce e all'interno di una squadra affiatata e simpatica". 
"Ora che ho più tempo a disposizione, restituisco alla città una parte della mia esperienza" dice un altro volontario. 
Il Museo, che offre anche l'opportunità di viaggi e scambi culturali di volontariato con musei nazionali ed internazionali, ha parecchi settori in cui in volontari si raggruppano affiancando lo staff. 

1. Manutenzione e pulitura dei beni museali, degli spazi espositivi e del verde comune
2. Catalogazione, conservazione valorizzazione dei beni museali
3. Supporto nelle attività educative e nell'accoglienza al pubblicoVolontariMUST telecomunicazioniGiuliaTini
Ora si è anche aperta la campagna reclutamentoL'associazione Volontari MUST è alla ricerca di nuove persone interessate all'attività di volontariato per l'accoglienza, che abbiano una buona predisposizione al rapporto con il pubblico e che conoscano almeno una lingua straniera, in particolare cinese, giapponese, russo o arabo, proprio per sviluppare e promuovere il carattere di internazionalità e interculturalità dell'istituzione museale. Chi fosse interessato può mandare un'email alla responsabile dei volontari a Katia Petrillo, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Per tutte le altre informazioni  www.museoscienza.org 

 

 

 

 
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