Non sapevo sarei potuta essere felice
feliceMi manca poco, e vado in pensione.....

Finalmente! Che bello ! Dicevano alcuni. Sono terrorizzata, dicevo io. Mi pesava la vita che conducevo. Avevo avuto una vita spesso pesante, sempre impegnativa, qualche volta dolorosa, come tutti. Liberarmi di tutti questi impegni e pesantezze può sembrare liberatorio. Eppure, erano tutte cose che facevano così parte di me che liberarmene mi faceva sentire nuda. E quindi indifesa e vulnerabile. E soprattutto senza identità.
lo so perchè succede così. In tutta la nostra vita, soprattutto qui in occidente, finiamo per essere quello che facciamo. Siamo quello che siamo per il posto che abbiamo nella società, siamo per le relazioni che abbiamo intrecciato. Strumenti per gli altri che più facilmente ci indicano come: quella che lavora in banca, la mamma di Umberto, la rappresentante di classe, quella che viene a prendere il pane.
Ma queste sono anche coperture per noi stessi. Si, perchè dietro il mio ruolo nell'azienda posso nascondere chi sono veramente, accantonare i miei desideri perchè credo di non avere tempo da decidarci, nascondere le mie rabbie perchè non è il caso di mostrarsi in quel modo, mettere a tacere i miei pensieri perchè c'è altro da fare.
Ora sono uscita dai ruoli. La copertura è caduta. Sono io e basta. Chi? io? e cioè? Se non sono la bancaria, la mamma, la rappresentate, chi sono ?
La conosco questa sensazione. L'ho già vissuta. E torno all' inizio di me stessa, a quando non avevo ancora nessun ruolo e mi facevo le stesse domande. Avevo 16 o 18 anni o 20 anni. Avevo l'anima in mano, mi sembrava di sentirla palpitare e scoppiare e parlare e urlare e sognare. Mi sembrava di essere una bandiera al vento, pronta a dirigermi dove mi sembrava giusto in quel momento. Con grande furore, paura. ma anche ottimismo. E voglia di esplorare. Esplorare soprattutto me stessa.
Oggi sono allo stesso punto, ma con molte più frecce al mio arco: mi conosco molto meglio, so già, perchè le ho già sperimentate, che alcune strade non sono per me, so già con che tipi di persone ho voglia di stare, quali sono i temi che mi più mi emozionano. E' un bel vantaggio.
Ora si tratta di andare avanti, capire meglio chi sono, al netto delle coperture. Bellissimo. Sono molto curiosa.

Elisa

 
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