Un Sudafrica per gli occhi e uno per l'anima
sudafricaE' un paese dalle mille contraddizioni il Sudafrica sia dal punto di vista della natura, sia da quello sociale. Ed è per questo non smette mai di sorprenderti. Ad ogni passo si rimane ammaliati dall'incredibile varietà della natura, ma si rimane anche toccati dalla convivenza di opposti modi di vivere, mentre non si sono ancora spente del tutto le discriminazioni razziali. 
di Elena Salem

Il Sudafrica è una meta che consiglio a tutti i lettori di Lifely. Non tanto e non solo per i suoi fantastici paesaggi.
Certo, l'incredibile varietà della natura, con foreste lussureggianti che si alternano ad altopiani semideserti e sconfinate distese di sabbia bianca che lambiscono una savana, dove vive ogni specie animale , ne fa un paese unico al mondo e il paradiso dei teleobiettivi.
Impossibile non innamorarsi a prima vista di Cape Town, annoverata tra le più belle città del mondo non solo per le sue bellissime scogliere che fanno da cornice ai quartieri della città, ma anche per la sua modernità che ben si amalgama con la vivacità multietnica dei suoi abitanti.

Ma il Sudafrica è interessante, anche e soprattutto, perché in ogni angolo di strada si respira la sua storia. I suoi contrasti ne fanno l'emblema delle contraddizioni del continente nero.
Sudafrica2Sui lungomare delle prestigiose spiagge di False, Clifton e Camps Bay di Città del Capo, abbronzate top model, calciatori e attori da red carpet parcheggiano fiammeggianti fuoriserie da centinaia di migliaia dollari.
Ma nella filigrana di quegli angoli incantati e del lusso ostentato, si scorgono le lamiere di case senz'acqua né elettricità delle township (aree territoriali abitate da non bianchi), bambini scalzi che si rincorrono per le strade in orario scolastico, uomini e donne rannicchiati ai bordi delle strade che hanno perso la speranza.sudafrica3
ll contrasto tra ricchezza e povertà è stridente. Le ferite lasciate dall'Aparthaid - il corpus di leggi approvate tra il 1950 e il 1960 che sanciva la discriminazione razziale - sono ancora aperte. Mentre a Liverpool i Beatles strimpellavano le loro prime canzoni, a Pretoria veniva approvata la legge sull'educazione separata.
Poichè i neri, i colorati e gli indiani erano considerate razze inferiori, non aveva senso impartire loro la stessa istruzione dei bianchi. Qualcosa dovevano imparare, certo: leggere, scrivere, far di conto e le norme del comportamento civile. Non oltre, essendo razze destinate soltanto a "servire" i bianchi.
Lo racconta bene Nelson Mandela, nella sua appassionata autobiografia, "Lungo cammino verso la libertà", che nei suoi 26 anni di carcere, non ha mai disperato di credere che la ragione, prima o poi, avrebbe avuto il sopravvento.sudafrica-mandela
sudafrica4Ora la situazione è cambiata, nel '93 l'Apartheid ha ceduto il passo a una delle Costituzioni più democratiche del mondo, ma le lacerazioni profonde sono lente a rimarginarsi. Le discriminazioni non sono finite del tutto e la violenza tra gli stessi neri è in aumento.
Come si avverte tutto questo transitandovi da turisti?

 


E' sconsigliabile girare Johannesburg e Pretoria da soli, sono città pericolose, ma con una guida val la pena, anzi è d'obbligo, visitarle, non trascurando un giro a Soweto e in altre township, se si vuol davvero capire la storia del Sudafrica.
Nella parte Sud del paese, invece, si può girare autonomamente e senza alcuna difficoltà.
sudafricaGarden RouteNoi abbiamo preso un'auto a noleggio e percorso la magnifica Garden Route (circa 330 chilometri di costa e Est di Città del Capo) ipnotizzati da panorami mozzafiato, fermandoci di tanto in tanto a mangiare pesce freschissimo in ristorantini situati in punti strategici della costa.
Il Sudafrica non è caro per un europeo, si mangia e beve bene, anche in posti non stellati, e complessivamente si spende poco.
Ma attenzione a non farsi ammaliare dalla limpidezza del mare. Anche in piena estate la temperatura dell'acqua è ghiacciata e non di rado capita di fare conoscenza con uno dei più pericolosi abitanti dell'Oceano: lo squalo bianco.

 
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